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Cala Girgolu: la costa di granito e acque turchesi

 

Cala Girgolu: come arrivare a Spiaggia delle Vacche e Sassi Piatti

Se esiste un luogo dove il granito gallurese sembra aver preso vita sotto le mani di uno scultore, quel luogo è senza dubbio Cala Girgolu. Situata a metà strada tra San Teodoro e Porto San Paolo, questa perla del Nord-Est della Sardegna non è una semplice spiaggia, ma un dedalo di calette, scogliere levigate e sentieri profumati di macchia mediterranea.

Tuttavia, molti viaggiatori si pongono la stessa domanda: a Cala Girgolu come arrivare per non perdere i suoi angoli più iconici? In questa guida ti accompagneremo alla scoperta della celebre Spiaggia delle Vacche, della suggestiva Baia della Tartaruga e di quei Sassi Piatti che sembrano fatti apposta per distendersi al sole.

Come arrivare a Cala Girgolu: via terra e via mare

Esistono due modi principali per raggiungere questo paradiso. Se ami l’avventura e il trekking leggero, puoi optare per il percorso via terra. Inoltre, per chi cerca un’esperienza più esclusiva e rilassante, l’accesso via mare resta l’opzione migliore per godersi il panorama senza lo stress del parcheggio, della camminata e il rischio di arrivare all’orario sbagliato e non trovare più posto alla Spiaggia delle vacche o baia della tartaruga.

Il sentiero per la Spiaggia delle Vacche

La Spiaggia delle Vacche è probabilmente la caletta più fotografata della zona. Per raggiungerla a piedi, dovrai lasciare l’auto nel parcheggio di Cala Girgolu e seguire un sentiero che si snoda tra rocce e ginepri. Infatti, dopo circa 20-30  minuti di camminata, ti troverai di fronte a un’acqua così calma e trasparente da sembrare una piscina naturale.

I Sassi Piatti di Cala Girgolu: un solarium naturale

I sassi piatti di Cala Girgolu

Lasciando l’ingresso della spiaggia principale di Cala Girgolu, incontrerai i famosi Sassi Piatti. Queste enormi lastre di granito grigio, modellate da millenni di erosione, offrono una superficie levigata perfetta per prendere il sole a pochi centimetri dal mare. Pertanto, sono la meta ideale per chi non ama la sabbia ma preferisce la purezza della roccia e la profondità dei fondali, perfetti per lo snorkeling.

La Baia della Tartaruga: tra arte e natura

Non si può parlare di Cala Girgolu senza menzionare la Baia della Tartaruga. Qui si trovava la celebre roccia a forma di tartaruga, simbolo indiscusso di questo tratto di costa. Nonostante la roccia originale sia stata danneggiata in passato, il fascino della baia resta intatto. Inoltre, la conformazione delle rocce circostanti continua a regalare forme bizzarre e magiche, rendendo ogni scatto fotografico unico nel suo genere.

Il consiglio di Insula360

Per vivere appieno la magia di Cala Girgolu, il nostro consiglio è di visitarla nelle prime ore del mattino o al tramonto. È in questi momenti che il granito si tinge di rosa e l’acqua assume sfumature quasi irreali.

Perché sceglierci? Noi di Insula conosciamo ogni anfratto di questa costa. Con le nostre escursioni in gommone, ti portiamo direttamente nel cuore della Baia della Tartaruga, permettendoti di tuffarti dove l’acqua è come una piscina, cercando di allontanarci dalla folla arrivando ad orari strategici.

Consigli pratici per la tua visita

Se decidi di affrontare il percorso a piedi, ricorda di indossare scarpe chiuse e portare con te abbondante acqua. Infatti, non sono presenti punti ristoro lungo le calette più nascoste. Se invece preferisci la comodità, un’escursione via mare ti permetterà di visitare non solo Cala Girgolu, ma anche le vicine piscine di Molara e l’imponente isola di Tavolara.

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