Vista panoramica dell'Isola di Molara in Sardegna

Isola di Molara: il gioiello dell’Area Marina di Tavolara

Immaginate un’acqua così trasparente da far sembrare le barche sospese nel vuoto, incorniciata da rocce granitiche e olivastri secolari che il tempo ha modellato come autentiche opere d’arte.

Se Tavolara è la regina imponente che domina il golfo di Olbia, l’Isola di Molara è la sua principessa: il segreto più prezioso e discreto di questo tratto di Sardegna.

Meno appariscente ma infinitamente selvaggia, quest’isola rappresenta il cuore pulsante di un’Area Marina Protetta dove la natura detta ancora le sue regole ferree. In questa guida vi porteremo alla scoperta delle sue celebri piscine naturali e di quel fascino silenzioso che solo un gioiello incontaminato sa regalare. Scopriremo insieme come raggiungerla, dove tuffarsi e i segreti storici che l’isola custodisce tra le sue rocce.


Le Piscine dell’Isola di Molara: un acquario turchese

Le incredibili piscine naturali dell'Isola di Molara

Le famose Piscine di Molara sono senza dubbio l’attrazione principale dell’isola, un luogo dove la realtà supera la fantasia. Qui il fondale di sabbia chiarissima e finissima crea un contrasto cromatico mozzafiato con il granito ambrato circostante, regalando sfumature di azzurro e turchese che nulla hanno da invidiare ai paradisi tropicali.

L’acqua è talmente limpida e il fondo così visibile che, nelle giornate di bonaccia, le barche sembrano letteralmente sospese nel vuoto.

Snorkeling con i pesci all'Isola di Molara

Tuffarsi qui significa nuotare in un vero acquario a cielo aperto: non è raro essere circondati da banchi di occhiate e castagnole che, abituati alla protezione del parco, si avvicinano curiosi ai bagnanti.

Cenni storici: le radici profonde dell’Isola di Molara

Nonostante oggi appaia come un paradiso selvaggio e completamente disabitato, l’isola vanta una storia antica e nobile. Non è sempre stata solo una meta per bagnanti; in passato è stata un rifugio spirituale e un avamposto militare cruciale per il controllo del Mediterraneo.

L’esilio di San Ponziano sull’Isola di Molara

Uno degli episodi più toccanti riguarda i resti medievali della chiesa di San Ponziano. L’edificio è intitolato a Papa Ponziano che, intorno al 235 d.C., fu esiliato proprio su questo scoglio granitico durante le persecuzioni di Massimino il Trace.

Il “Castello di Molara” e il legame con Roma

Ruderi del Castello dell'Isola di Molara

Le tracce del passato non si fermano al Medioevo. Risalendo all’epoca romana, l’isola assunse un ruolo strategico fondamentale: qui venne edificato quello che oggi conosciamo come “Castello di Molara”.

Questa fortificazione era un punto di avvistamento privilegiato per sorvegliare il Golfo di Olbia da eventuali attacchi nemici. Olbia rappresentava infatti un importantissimo scalo portuale e un collegamento diretto con Roma; presidiare l’Isola di Molara significava garantire la sicurezza delle rotte commerciali.

Dalla proprietà Tamponi ai custodi dell’Isola di Molara

Se la storia antica è legata a papi e imperatori, quella moderna è una vicenda fatta di persone e di un legame viscerale con la terra. Dalla metà dell’Ottocento, l’isola è legata alla famiglia Tamponi, che ancora oggi ne detiene la proprietà.

Tra gli anni ’70 e il 2007, l’isola è stata vissuta dal leggendario guardiano-pastore. La sua piccola costruzione appare timidamente tra la macchia mediterranea quando ci si ormeggia a Cala Spagnola.

Vivere l’Isola di Molara: i ricordi di famiglia

Tra i custodi che hanno protetto Molara c’è stato anche mio nonno. Siamo cresciuti respirando il profumo del mirto e vivendo l’isola molto prima che diventasse una meta celebre sui social.

I miei ricordi sono fatti di sensazioni intense: l’odore del maialetto sul sughero, il caffè di nonna Genoveffa e il mitico “Ciccinu”, il toro dell’Isola di Molara che veniva a trovarci per bere.

Guida pratica: come arrivare e visitare l’Isola di Molara

Visitare l’Isola di Molara richiede consapevolezza. Essendo parte delle Zone B e C dell’Area Marina Protetta, l’accesso segue regole precise per proteggere la biodiversità.

L’unico modo per raggiungerla è via mare. Puoi noleggiare un gommone o scegliere un’escursione guidata per scoprire tutti i segreti che solo chi ci ha vissuto può conoscere.


Scopri le nostre escursioni all’Isola di Molara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *